I Trails

AVERT (GROM DE FER)
Difficoltà: Bassa

GromDeFer

FLOW, VELOCITA’ E TANTA ADRENALINA

E’ il percorso di partenza che si snoda nella parte sinistra del bosco degli Spiazzi di Gromo. E’ il trail in comune che porta ai due percorsi AVERT. A prima vista è un semplice percorso con bassa difficoltà (Azzurro), ma quando si inizia a comprendere dove vanno messe le ruote permette di raggiungere velocità molto elevate e il livello di difficoltà sale (rosso). Ogni curva è spondata e ti guida in un flow morbido in cui sfruttando le normali asperità del terreno permette qualche piccolo saltino. Il fondo è curato nei minimi dettagli in modo da garantire sicurezza per chi è alle prime armi e velocità a chi è un po’ più smaliziato anche in condizioni di bagnato (la terra è mista con ghiaietta per fornire maggior drenaggio e tenuta). I pochi salti non naturali sono posizionati verso l’esterno del percorso così da poter essere schivati dai novizi della pratica e per permettere ai più veloci di saltare in tranquillità e sicurezza.

AVERT1
Difficoltà: MEDIA

AVERT1-2016

FLOW TECNICO, SALTI E VELOCITA’

Un tracciato da fare tutto d’un fiato trovando il giusto passo per le proprie capacità. Grazie al flow semplice in conduzione è un tracciato tecnico per i principianti ma che nasconde un bel po’ di insidie per i “missili”. Sul percorso sono presenti diversi salti e drops che il principiante può tranquillamente evitare, ma che per il vero freerider possono dare un qualche grattacapo. Nulla di impossibile, ma tecnicamente vanno affrontati con la giusta dose di attenzione e tecnica. Il terreno è in terra mista a ghiaia per favorire un flow morbido, veloce e drenante in caso di bagnato, ma il continuo susseguirsi di curve spondate richiede maggiore esperienza per trovare un proprio passo. Nel 2015 il tracciato è stato utilizzato per la prima gara del campionato italiano Gravitalia confermato per il 1 Maggio del 2016.

AVERT2
Difficoltà: BASSA

AVERT2-2016

RADICI, RADICI E SALTI SU RADICI!!!

Vi ho detto che su questo tracciato troverete un po’ di radici? E’ il percorso più freeride. Durante il 2015 il tracciato è stato ampiamente rinnovato ed il fondo è diventato particolarmente divertente e veloce. I principianti lo possono affrontare con attenzione ma non son presenti punti particolarmente complicati e pericolosi. Il Flow è particolarmente divertente e ci si può sbizzarrire con prodezze scenografiche. Le velocità sono più basse ma in alcuni punti si possono mollare i freni e far correre la bici. Curve e controcurve a più non posso metteranno alla prova il vostro fisico ed il vostro mezzo. Con gli interventi di fine 2015 il tracciato è diventato perfetto quando il meteo risulta un po’ “bagnato”. Le doti drenanti del terreno e il taglio di alberi da parte dei boscaioli comunali lo hanno reso il percorso con la più rapida capacità di sciugarsi. Il finale in pineta rende il tutto più suggestivo.